Fotografare la pasta

La pasta: infiniti modi per cucinarla, ma come si fotografa?

Il cibo è diventato un soggetto molto popolare sui social. Non c’è profilo di Instagram che non abbia in galleria almeno una foto con il cibo protagonista. Per non parlare poi delle tante riviste e libri di cucina che troviamo ovunque. Vi siete mai chiesti come si fa una vera foto food? Ecco, sto per pubblicare una guida molto easy su come si può ottenere un risultato più che degno fotografando anche una semplice pasta al pomodoro.

Per questo post ho scelto una ricetta veloce, semplice e molto gustosa che ho trovato su contemporaneofood.com. Per onor di cronaca preciso che la ricetta originale ha subìto due sostituzioni: le trofie fresche e pomodori pachino, sono stati rimpiazzati da mezze penne integrali e pomodori cherry che avevo già in dispensa.

Per prima cosa è giusto ammettere che le foto food migliori vengono realizzate con una fotocamera reflex. Più o meno professionale. Non perché gli altri devices non siano all’altezza, ma perché con una reflex è più facile “aggiustare” i parametri tecnici che con smartphones e fotocamere compatte non sono sempre a portata di utente.

Primo passo: prima il set, poi la cucina

Detto questo, passiamo alla pratica. Prepara gli ingredienti sul tavolo, poi prepara il set dove il tuo piatto verrà fotografato. Eh sì, il set va preparato prima. Perché? La fotografia deve catturare la freschezza del piatto. Se utilizzi, come in questo caso, del basilico fresco come guarnizione, il calore del vapore lo farà avvizzire e non è bello vedere il basilico in quello stato, non rende l’idea di un piatto appena cucinato.

Fai qualche scatto di prova per aggiustare parametri di luminosità e bianco. Quando è tutto in ordine, mettiti ai fornelli e cucina una BELLA pasta. Ricordati che il piatto deve far venire l’acquolina a chi guarda. Dunque massima attenzione alla composizione, ai colori e alla presentazione del piatto.

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